Volontariato

#IlCuriosario: Il CSV

Se avete dato un’occhiata al nostro sito di sicuro vi sarete imbattuti in questa sigla e molti di voi si saranno chiesti: “che cos’è questo CSV?”

La sigla CSV sta per Centro di Servizio per il Volontariato. Questi centri nascono quindi come punti di riferimento per i volontari e gli Enti del Terzo Settore. Il loro ruolo di supporto si concretizza nel compito di organizzare, gestire ed erogare servizi di supporto tecnico, formativo ed informativo per promuovere e rafforzare la presenza ed il ruolo dei volontari in tutti gli enti del Terzo settore.

Cosa fa il CSV in concreto?

I servizi che il CSV è in dovere di erogare si articolano fondamentalmente in 6 aree di intervento:

  1. Promozione e animazione: compito dei CSV è promuovere i valori del volontariato, soprattutto tra i giovani, e dare visibilità all’importanza sociale dell’azione volontaria. Questo è possibile grazie a iniziative di promozione organizzate su tutto il territorio nazionale. A questo proposito il CSV collabora molto spesso, per esempio, con le scuole promuovendo progetti di orientamento dei ragazzi per l’inserimento nel mondo del volontariato. I CSV si occupano inoltre di promuovere lo sviluppo di reti e relazioni fra gli Enti del Terzo Settore attraverso attività di animazione territoriale.
  2. Formazione: obiettivo del CSV è anche qualificare i volontari e gli aspiranti tali, favorendo una maggiore consapevolezza del loro ruolo e lo sviluppo di competenze trasversali utili nel mondo del volontariato ma spendibili anche nel mondo del lavoro o nella quotidianità.
  3. Consulenza e accompagnamento: i CSV offrono assistenza qualificata e accompagnamento alle associazioni in vari ambiti: giuridico-fiscale, gestionale-organizzativo, raccolta fondi etc.
  4. Informazione e comunicazione: i CSV hanno il compito di informare, promuovere e diffondere le notizie dedicate al volontariato con l’obiettivo di portare beneficio a Enti del Terzo Settore.
  5. Ricerca e documentazione: la gran parte dei CSV conserva volumi che possono venire consultati dagli utenti e mette a disposizione banche dati e conoscenze sul mondo del volontariato e del Terzo settore in ambito nazionale, europeo ed internazionale.
  6. Logistica: i CSV mettono a disposizione spazi per incontri e riunioni, strumenti, attrezzature per facilitare l’operatività dei volontari

I 6 principi fondamentali

I servizi, previsti in base all’ammontare del Fondo Unico Nazionale, sono erogati secondo 6 principi fondamentali:

  1. Migliore qualità possibile (con obbligo di rilevazione e di controllo della stessa);
  2. Economicità;
  3. Territorialità e prossimità (ridurre la distanza tra fornitori e destinatari, anche usando le tecnologie della comunicazione);
  4. Universalità, non discriminazione e pari opportunità di accesso;
  5. Integrazione (i CSV sono tenuti a cooperare tra loro);
  6. Pubblicità e trasparenza (anche attraverso l’adozione di una carta dei servizi).

Che cos’è il Fondo Unico Nazionale?

Il Fondo Unico Nazionale è un fondo di livello nazionale, alimentato dai versamenti delle Fondazioni di Origine Bancaria, e destinato esclusivamente al finanziamento stabile dei CSV.

È gestito dall’Organismo Nazionale di Controllo che oltre ad occuparsi della gestione del Fondo Unico Nazionale ha il compito di raccogliere i contributi delle Fondazioni Bancarie e svolgere funzioni di controllo e accreditamento dei CSV.

Questa fondazione con personalità giuridica di diritto privato svolge la sua attività sotto il controllo del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Vuoi sapere qual è il CSV più vicino a te?

Ogni regione ha uno o più CSV accreditati. Noi in Lombardia abbiamo ben 6 sedi del CSV, tra cui Il CSV Lombardia SUD (CSV Lombardia Sud) che opera sulle province di Cremona, Lodi, Mantova e Pavia.

Per saperne di più e scoprire la sede più vicina a te visita il sito https://www.csvnet.it/i-csv-in-italia e se hai altre domande lasciale nei commenti!

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