Volontariato

#ACT: I campi di volontariato

Ciò che abbiamo fatto solo per noi stessi muore con noi. Ciò che abbiamo fatto per gli altri e per il mondo resta ed è immortale.

Harvey B. Mackay

Nell’articolo precedente della rubrica #ACT abbiamo già parlato delle varie possibilità che il volontariato all’estero può offrire. A questo proposito abbiamo trattato del volontariato sovvenzionato all’estero ed oggi parleremo dei campi di volontariato che possono svolgersi anche in Italia.

Che cosa sono i campi di volontariato?

I campi di volontariato o di lavoro sono esperienze che hanno come obiettivo primario il rafforzare i legami di solidarietà internazionale e creare possibilità di scambio interculturale per chi vi partecipa. Le possibilità che offre questa realtà sono molteplici e spaziano in diversi ambiti. Esistono progetti che si occupano della costruzione, bonifica o ristrutturazione di diverse aree (es: scuole, campi confiscati alla mafia); di promozione della cultura (es: organizzazione di recite teatrali); dello sport (es: incontri sportivi); di animazione (es: organizzazione di campi di vacanza estive); di attivismo di vario genere e molto altro ancora.

Queste esperienze sono generalmente di breve durata (2/3 settimane). Pensate per gruppi da sei a dieci giovani, con o senza competenze professionali specifiche ma molto motivati alla realizzazione del progetto. Ottime per chi vuole rendere le proprie vacanze delle esperienze umane sostenibili o per chi si avvicina al mondo del volontariato per la prima volta e desidera fare la sua esperienza lontano da casa. Un’occasione per entrare in contatto con una cultura diversa e/o per sperimentare, anche in Italia, un modello comunitario di vita e lavoro a contatto con culture diverse. 

Ogni progetto proposto è accomunato da una grande attenzione verso il lavoro, spesso manuale, all’interno della comunità e la formazione di una cultura fondata sui valori della solidarietà, della non violenza e della convivenza pacifica.

Come partecipare?

Partecipare è molto semplice. Per prima cosa è necessario contattare un’associazione italiana di volontariato che organizzi campi di volontariato, informarsi molto bene sul progetto che si andrà a seguire e iscriversi. Normalmente le associazioni richiedono che i volontari seguano una specifica formazione prima della partenza. Si presta molta attenzione infatti ai volontari e li si prepara con cura all’esperienza. Inoltre, al di là della possibilità di seguire una formazione specifica i volontari potranno sempre fare affidamento su un tutor più esperto anche una volta sul posto. Inoltre, è necessario sapere che per esperienze di volontariato come questa tutte le spese sono a carico del volontario.

Insomma che tu sia in cerca di una vacanza un po’ diversa, che ti faccia sentire parte di qualcosa di più grande, o che stia pensando di intraprendere un percorso di volontariato all’estero ma iniziando con qualcosa di più soft, bene, questa potrebbe essere l’esperienza per te!

Commenta se hai mai preso parte ad un campo di volontariato! Saremo felici di contattarti per conoscere la tua storia!

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